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Made Appalti

Il Governo sta per intervenire sul problema del caro materiali negli appalti di lavori pubblici

Compensazioni in corso d'opera o conguagli

Il Ministro Giovannini sta valutando due ipotesi: il recupero di un meccanismo già sperimentato nel 2008 attraverso «compensazioni» in corso d’opera oppure un intervento «a conguaglio» in favore delle imprese danneggiate.

L’intervento sarebbe comunque di natura eccezionale e straordinaria.

La norma del 2008 aggiornata prevede che sia il MIT a svolgere una rilevazione dei prezzi dei materiali più importanti e che decida di intervenire con una «compensazione» sui singoli materiali solo dove le oscillazioni di prezzo (al rialzo o al ribasso) superino l’8% (in caso di offerte formulate nel 2020) o il 10% (in caso di offerte antecedenti).

I rincari hanno riguardato anzitutto il prezzo dell’acciaio che, tra novembre 2020 e maggio 2021, ha registrato un aumento eccezionale pari a +150% (elaborazione Ance su dati Meps – prezzo base del “ferro – acciaio tondo per cemento armato”), i polietileni, che tra novembre 2020 e aprile 2021 hanno mostrato incrementi superiori al 110%, il rame +29,8% e il petrolio +45,3%.

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